Campionato Italiano ORC 2024

 2 Luglio 2024 – Comunicato Stampa

Si è concluso Sabato 29 Giugno il Campionato Italiano Assoluto d’Altura 2024, ospitato quest’anno dal Circolo della Vela Brindisi. Quattro giornate di Vela ad alti livelli, con una linea di partenza che quest’anno ha visto schierati, oltre alla nostra portabandiera Shaula timonata dal nostro Socio e armatore Dario Gaetani, i nostri Soci onorari Sandro Montefusco (al timone di Sugar 3) e Paolo Montefusco (Verve-Camer), assieme ad altri nomi “noti” quali Mauro Pelaschier (WB8), Tommaso Chieffi e Marco Bodini (Blue Sky), Enrico Zennaro (Morgan V), “Peppu” Marinelli (MP30+10) e Pietro Corbucci (GAP5).

Insomma un campionato tosto, come sempre d’altra parte, reso ancora più interessante da un vento che non si è fatto attendere, attestandosi in media sui 14 nodi, mai sotto i 12. Percorso a bastone con cancello di poppa, per un totale di più di 40 iscritti tra Gruppo 1 e 2, dei quali 22 in Gruppo 1, quello dove ha regatato la nostra Shaula.

Ottimo inizio per Shaula, che nella prima giornata infila un 8 e un 11, mettendosi dietro, tra gli altri, Verve-Camer e Blue Sky. Seconda giornata più complicata, segnata da un problema alle drizze nei pressi del cancello di poppa che ha ritardato il recupero dello spi, facendo perdere posizioni preziose, dopo un inizio nel gruppo di testa. Terza giornata in recupero, con due ottimi 9.5 e 12, che riporta Shaula all’undicesimo posto, a 9,5 punti da MP30+10, in sostanza lo spartiacque del campionato per prestazioni ed età media degli scafi (tre Italia 11.98, due Swan e un X41 nei primi 10). Ultima giornata segnata ancora da un problema al cancello di poppa in prima prova che ha compromesso la classifica (19° posto) dopo un ottimo inizio e da una seconda prova che ha pagato lo scotto di una quattro giornate faticosa, con Shaula che chiude il campionato al 13° posto in Gruppo 1, con sette barche concentrate in soli 6 punti tra l’11° e il 17° posto.

Resta un poco di rammarico per quell’undicesima posizione in classifica mantenuta fino all’ultima giornata, mettendosi dietro in varie prove scafi nominalmente più moderni e veloci, ma la sostanza della barca e dell’equipaggio ci sono tutte: Shaula resta competitiva e dimostra anche quest’anno di potersela giocare per i piani alti di classifica, anche considerato, come scritto più volte in precedenza, che nei primi 10 posti veleggiano “mostri” da cantiere nautico decisamente più performanti. Chapeau dunque al nostro socio e armatore Dario Gaetani e al suo equipaggio, che hanno lottato per tutto il campionato con la solita grinta. Ad maiora!

Chiudiamo questa breve sintesi con un ringraziamento a tutti i membri dell’equipaggio, che citiamo qui solo per nome, in pieno spirito marinaresco: un grazie di cuore da parte di tutto il Circolo va dunque a Dario (timoniere oltre che armatore e nostro socio), a Mimmo (nostro presidente e tattico), a Sasà (randista), a Gery (tailer e nostro socio “australiano”), ad Alberto (cotailer), a Massimiliano (tastiere e nostro socio), ad Adriano (aiuto prodiere) e Gabriele (prodiere).